La storia

Partiamo dal presupposto che io odio gli incipit e che quindi non so come raccontarvela questa cosa. Tutto iniza con Misako che fa un banner per la Jostfiction [foto: QUI], in cui Bill e David Jost sembrano a Tabata i protagonisti di una fanfiction sci-fi. L'idea è intrigante, così con Yulin si ingegna a trovare una trama credibile. La trama ne esce tanto AU che le due decidono di farne una storia completamente originale.

Durante il passaggio da fanfiction ad originale, i personaggi perdono tutte le caratteristiche di quelli d'origine per diventare qualcos'altro. Il nome di Noël - e di conseguenza il suo essere parigino -viene scelto in maniera del tutto casuale, durante un pomeriggio al supermercato (a comprare due cose due, perché in questa casa siamo dei morti di fame). Yulin vorrebbe un personaggio di nome Noel (come quello degli Oasis), Tabata decide di spostare l'accento in avanti, perché lei e gli accenti hanno un rapporto quasi morboso. Da qui Noël e la città, Parigi; perché uno che si chiama così, solo francese poteva essere.

David resta David perchè di chiamarlo Hans (o qualsiasi altro assurdo nome tedesco) non aveva voglia nessuno, ma diventa David Maier. E resta anche germanico per due motivi: 1) doveva chiamarsi David e non Devid; 2) il David originale era tedesco e non avevamo cuore di denaturarlo oltre.

Il passo da qui a Dadà e NouNou è stato gloriosamente breve. Alcuni sostengono che fosse un passo del tutto inutile, ma - con grande maturità e dopo lunghi brainstorming - abbiamo deciso che chissenefrega.

La Paranormal Parisienne (il cui nome è stato grammaticalmente autenticato da Nana, che ringraziamo) nasce, fondamentalmente, dal suono delle parole. In italiano sarebbe La Paranormale Parigina, un po' come dire La Fiorentina Gas. Tabata ci si è crogiolata per giorni finché non ha deciso, in maniera del tutto arbitraria e dittatoriale, che l'agenzia investigativa si sarebbe chiamata così. Alché, non contenta, si è pure inventata l'abbreviazione Par Par, che nasce dall'ipotesi di un Noël che risponde al telefono e dice "Par Par, Bonjour?"
Provate ad immaginarlo con l'R arrotata francese. Non è delizioso? >.<

Cos'altro? Ah, sì. Le fonti di ispirazione.
Di base, l'idea è sostanzialmente quella di scrivere uno shonen ai e gran parte della narrazione è basata sul rapporto fra i due protagonisti, il cui sviluppo non ricalca coscientemente quello di altre serie o di altri opere. La sottotrama paranormale (Sì, ce n'è una. Malfidenti!), invece, ha sicuramente subito l'influenza di telefilm come: Buffy The Vampire Slayers e Supernatural; e di fumetti come Dylan Dog e Gea.