TabataTabata è una donna insalubre, geneticamente creata per tirare scema la gente. Affetta da bipolarismo, oscilla tra picchi di esaltazione megalomane a baratri di depressione emosuicida. Incostante, schiava della propria emotività, è attualmente impegnata in un numero esorbitante di altri progetti paralleli [qui][qui] e [qui].Traduce e scrive twincest per la Kaulitzestita, scrive Billshido per la Liebeslieder e Tost per la Jostfiction (della quale è anche administrator coatta). E non si vergogna di nessuna delle tre cose. Tripartita: nasce a Firenze, studia Lingue e Letterature Straniere a Milano e abita ad Origgio (Va). Vive di idiozie, ricama. Vuole comprarsi una casa di cura e viverci dentro, circondata da cameriere vestite da Alice nel Paese delle Meraviglie. Scrive di getto e di giorno. La sera fino alle 22.30. Si blocca ogni due righe, piange e strepita. Martirizza chi le sta a fianco e mal si relaziona con le one shot. Ha un problema con i flashback. Vive le traduzioni come esperienze mistiche. Ama Anne Rice, Angelina Jolie e Shakira. La prima perché è Dio. Le altre due perché, dai... Vivrebbe in Australia, allevando canguri e farebbe cinque figlie dai nomi strani. Ha sempre ragione, anche quando ha torto. Ed è diversamente adulta. La trovate qui: [blog] YulinMetà Saronnense, metà pugliese, Yulin è una donna che lotta costantemente con lo spazio fisico che la circonda. Incapace di gestire la propria presenza nel mondo, si scontra con qualsiasi angolo disponibile, ribaltando oggetti e devastando l'ambiente circostante. Ella non si muove, dirompe.Ignara dell'invenzione dell'orologio, vive il tempo in maniera artistica, personale e totalmente arbitraria. Archeologa, a breve geologa, i suoi amici non hanno ancora capito in che cosa si stia laureando ma le vogliono bene lo stesso. Amministratrice Confusa della Jostfiction, è (forse) la prima scrittrice Tost italiana. Innamoratasi della voce di David Gahan, cantante dei Depeche Mode, ha continuato misteriosamente ad amarlo anche dopo averlo visto. Tra tutti i Tokio Hotel, invece, il suo preferito è David Jost. Quello che ha scritto e composto tutte le canzoni. Ama il viola a livelli da morbosità illegale e possiede una gatta - Medea - che è la sua fotocopia genetica: lunga, magra e incredibilmente goffa. Ama Terry Pratchett e ne capisce anche tutte le battute. Vive nella speranza che prima o poi qualcuno riesca a girare un film su Good Omen. Soffre di un'idiosincrasia per le scene epiche che tende a leggere in chiave sarcastica. Nei libri odia le figure femminili costantemente bisognose di protezione. Di fatto, ha creato Noël. Questo perché è un po' bipolare anche lei. |